Entro
il 20 marzo gli enti
di formazione
potranno
convenzionarsi con
comuni o parrocchie
e presentare
progetti che abbiano
come scopo
l'addestramento
professionale di
nuovo personale nel
settore edile,
realizzando, al
contempo, piccole
opere destinate a
scuole, parrochhie,
comuni.
In
ogni comune sarà
possibile l'avvio di
un solo cantiere che
darà lavoro a un
massimo di 15
allievi.
Scuole, ville
pubbliche, piazze,
marciapiedi e aiuole
saranno oggetto di
un make-up, con i
cantieri che la
Regione
Siciliana-Assessorato
Regionale al Lavoro
conta di attivare
entro il mese di
maggio.
Questo nuovo
strumento si
chiamerà "percorso
integrato di
inclusione sociale e
professionale".