Ogni anno nel mese di maggio, nel
cuore del parco dei Nebrodi, tra le pareti rocciose
del massiccio che sovrasta Alcara Li Fusi, vi
è un lieto evento: la schiusa delle uova d'aquila
reale.
Luogo faunistico di rilevanza internazionale, le
Rocche del Crasto sono lo scenario ormai consueto
negli ultimi anni, della nidificazione del rapace e
della cova in cui la coppia si alterna fino al
nascere dei pulcini.
Considerato l'elevato successo riproduttivo della
coppia, che la fa primeggiare tra le più prolifiche
d'Italia, si conferma ancora una volta
inequivocabilmente l'idoneità ambientale del
territorio ad ospitare queste come altre delicate
specie animali, ed in ciò anche il segno di
una natura incontaminata e biosostenibile, dove
l'abbondanza di prede consente ancora di vivere e
sopravvivere in un'oasi di felicità.
L'aquila reale (Aquila chrysaetos) può
tranquillamente superare i due metri di apertura
alare e, quando trova l'anima gemella, non se ne
separa più per tutta la vita restando stanziale nel
territorio prescelto. Nell'area del Parco dei
Nebrodi vivono tre coppie di questo rapace ed una di
queste è quella presente nello stupendo paesaggio
delle rocche del Crasto di Alcara li Fusi |
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